Legambiente circolo di Vittuone

Cerca nel sito

Link sponsorizzati

Rubriche

In evidenza

Articoli recenti

Archivio articoli

15
giu

Scuola IV Novembre ……PGT …..Oggi dicono cosi…Domani non si sa!!!

Ricordate vero, il programma politico quinquennale distribuito prima delle elezioni di questa amministrazione (PDL –LEGA — UDC .etc…..) ?

Leggiamo Adubbio  PAG. 11 Piano del Governo del Territorio….Scuola: 

_Progettazione e realizzazione della "cittadella Scolastica" _

Ieri lo hanno proposto,……..Oggi dicono cosi,……..   domani non si sa!   Complimenti!

 

 
COMUNICATO STAMPA
 
 
LEGAMBIENTE VITTUONE SULLE
SCUOLE DI VIA 4 NOVEMBRE:
“SE È VERO CHE NON VERRANNO RASE AL SUOLO NEI PROSSIMI 10 ANNI
 CHIEDIAMO DI MODIFICARE IL PGT PROPOSTO”.
————————–
IL SINDACO HA DICHIARATO CHE “VUOLE TRANQUILLIZZARE LE FAMIGLIE” IN QUANTO LE SCUOLE NON VERRANNO DEMOLITE ALMENO PER I PROSSINI 10 ANNI:
 ALLORA PERCHÉ HA INSERITO NEL PGT, CHE HA VALIDITA’ DI 5 ANNI, E NEL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE,  APPROVATO POCHI MESI FA, LA COSTRUZIONE - NEL 2011 - DELLA “CITTADELLA SCOLASTICA”?
 
Vittuone, 13 giugno 2010. Noi, dell’Associazione Vit.A – Circolo Legambiente di Vittuone, come molti Cittadini, abbiamo letto sui giornali le dichiarazioni del Sindaco Tenti in risposta ai nostri volantini: a questo punto chiederemo formalmente al sindaco di pronunciarsi ufficialmente in merito:
“SE LA SUA DICHIARAZIONE CORRISPONDE A VERITÀ, CI ASPETTIAMO UNA VARIAZIONE AL PUNTO APR3 DEL PGT (riportato, per pronto riferimento, nell’allegato) dove invece si dice espressamente che il vecchio plesso scolastico verrà trasferito in un unico polo, costruendo al suo posto, edifici di quattro piani e che la zona attualmente non è in grado di sopperire adeguatamente con un numero adeguato di parcheggi: (ne hanno previsti in più  200 mq pari a 5 posti macchina !!! peccato che questa scuola molti la raggiungano comodamente anche a piedi… e poi, i parcheggi ci sono, in Via Olof Palme e di fronte al cimitero, ad esempio, o davanti alla scuola materna… e coloro che vi parcheggiano lo devono fare giusto per il tempo di accompagnare i figli a scuola non sovrapponendosi, quindi, con le esigenze di parcheggio di coloro che devono andare al cimitero od alla biblioteca.
 
Se si concentreranno TUTTE le scuole di Vittuone, dalla materna alle superiori, vicino alla ferrovia nella cosiddetta “cittadella scolastica”, non osiamo immaginare le dimensioni del disagio riveniente da traffico e difficoltà di parcheggio!!
 
 
 
COMUNICATO STAMPA
 
 
A questa Amministrazione comunale chiederemo, inoltre, quali progetti abbia in mente per i seguenti plessi scolastici presenti sul territorio:
·       Scuola materna “Aldo Moro”
·       Scuola primaria “”Antonio Gramsci”
·       Scuola secondaria di primo grado “Enrico Fermi”
il tutto sempre nell’ottica di salvaguardare la dislocazione in localizzazioni consone all’insediamento di scuole dal punto di vista dell’impatto ambientale e della salute dei nostri ragazzi.
 
Vogliamo, inoltre, esprimere un’altra preoccupazione in merito ai “…Bisogni nuovi di un domani…” di cui parla il sindaco negli articoli apparsi sulla stampa in questi giorni: ciò significherebbe quindi che vi sono previsioni di ulteriore aumento della densità abitativa di Vittuone? NON BASTA CHE NEGLI ULTIMI 5 ANNI IL NUMERO DI CITTADINI DI VITTUONE SIA GIÀ CONSIDEREVOLMENTE AUMENTATO?
 
Noi come Legambiente riteniamo che Vittuone sia già al limite della densità della popolazione e che ogni eventuale spazio debba essere dedicato a verde pubblico al fine di rendere più accettabile alla Cittadinanza il vivere nel nostro paese.
 
 
 
 

 

 

14
giu

Eco Balle

bambini-palla

statistica-territorio-cittadini

 

La statistica la matematica sono scienze , i dati elaborati sono valori  reali.

Vittuone è il paese col più alto tasso di popolazione in rapporto al territorio!

 Aggiornato al  2008, immaginate con nuovo PGT dove arriveremo!

——Verde    ++++ Cemento
PGT a misura di Bambino  (Dove andranno a giocare,  è un segreto ve lo diremo fra due aggiornamenti).

angel8s

 

 

 

10
giu

Scuole, gli Insegnanti, valori primari relegati a …….

 

COMUNICATO STAMPA
 
 
LEGAMBIENTE VITTUONE:
SCUOLE DI VIA 4 NOVEMBRE RASE AL SUOLO?
NO GRAZIE!!
————————–
ANCHE LEGAMBIENTE NON RIESCE A COMPRENDERE PERCHE’ IL COMUNE CON IL NUOVO PGT (PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO) VOGLIA DEMOLIRE LA SCUOLA MATERNA E LA SCUOLA PRIMARIA DI VIA 4 NOVEMBRE A VITTUONE.
 
Vittuone, 8 giugno 2010: questa mattina alcuni membri dell’Associazione Vit.A – Circolo Legambiente di Vittuone hanno distribuito volantini (vds. all.) contro la demolizione dei plessi scolastici della scuola materna e della scuola primaria di Via Olof Palme e Via 4 Novembre a genitori, nonni e adulti che accompagnavano gli alunni.
 
Tale azione ha subito sollevato un grande interesse tra i presenti: ben presto si sono formati capannelli di persone alquanto incuriosite, molte stupite dalla notizia, che chiedevano ulteriori informazioni ai membri di Legambiente circa tale decisione che è contenuta nel nuovo PGT (Piano di Governo del Territorio) recentemente elaborato dall’Amministrazione Comunale.
 
Il Comune sostiene di volere edificare una “cittadella scolastica” omnicomprensiva dei vari gradi di istruzione (dalla materna alle superiori) in una zona a elevato rischio acustico e di inquinamento molto vicina alla ferrovia ed alle vie di comunicazione già attualmente molto battute dal traffico pesante:
A TRAFFICO SI AGGIUNGERA’ TRAFFICO!
A RUMORE SI AGGIUNGERA’ RUMORE!
A INQUINAMENTO SI AGGIUNGERA’ INQUINAMENTO!
 
Al posto delle scuole dovrebbero sorgere condomini residenziali: ancora case e cemento!
 
E poi, che fine faranno le altre scuole sul territorio del paese se l’intenzione è quella di fare questo mega-polo scolastico? La scuola materna Aldo Moro e quella primaria di Via Gramsci, entrambe costruite oggi in zone tranquille e con una discreta quantità di verde vicino: verranno anch’esse distrutte? E la scuola media (chiamata ora secondaria di primo grado)?
 
Attualmente i plessi scolastici di Vittuone sono distribuiti in modo da servire le varie zone del paese, permettendo a nonni, genitori, baby-sitter di andare ad accompagnare e ritirare a piedi i propri bambini senza costringerli ad usare l’automobile e dando loro la possibilità, in particolare nella bella stagione, di fermarsi ai giardini del parco Lincoln o a quelli di Via Gramsci dove i più piccoli possono giocare all’aria aperta ed i grandi fare quattro chiacchiere seduti su una panchina…
 
Si vuole scompaginare ciò che ancora rimane della vita tranquilla del nostro paese, dei rapporti umani che si creano nella routine quotidiana dell’accompagnamento dei bambini a scuola: specialmente per i nonni ed i meno giovani che aiutano i genitori in questo compito quotidiano.
 
Inoltre le scuole del paese non sono così decrepite: basterebbe un investimento infinitamente minore per manutenzione, attrezzature e pulizia più accorta degli ambienti e si potrebbero offrire le strutture scolastiche, già oggi esistenti, al meglio della loro condizione ed efficienza…E ciò non ci pare poca cosa in questo particolare momento di contingente crisi economica!
 
 
 Vista la carenza di posti nella scuola materna, ancor più nell’asilo nido non sarebbe opportuno, soddisfare le richieste dei cittadini (lavoratori) piuttosto che privileggiare le abitazioni residenziali?
 
PGT ( a misura di bambini quali bambini?) Hanno Privileggiato i cementificatori,  dimenticandosi degli spazi verdi,  dei  cittadini e dei loro figli.
 
, Cosa serve costruire, residenze , case, abitazioni,   cemento palazzi quando non si è in grado di dare il minimo dei servizi? i nostri cittadini devono portare i propri figli in altri comuni! —->Viaggio macchina >>>inquinamento >>>soldi >>>tempi.  Crisi economica
 
Bocciodromo: chiediamo a tutti indistintamente in un sussulto di dignità e di responsabilità professionale, ed anche a chi non ha avuto il coraggio di rompere la pressione mediatica e irragionevole nella quale la vicenda era stata sospinta, economicamente insensata, urbanisticamente senza senso e tecnicamente sbagliata, al suo posto non..era meglio un nuovo  asilo nido?
 
I nostri amministratori , credono nel cemento, e il conseguente  incremento di popolazione, avrebbero dovuto prevedere un ‘aumento di richieste di servizi. Hanno svenduto il territorio vittuonese, al posto dei servizi, hanno pensato bene di costruire un bocciodromo olimpionico internazionale megagalattico …bellissimo  (al posto delle palle …abbiamo bisogno aule di  lettini e di inseganti!) Meno disagi meno viaggi macchina e più parchi verdi per unPGT a Misura di Bambino.! Queste sono le nostre proposte! Sicuramente sarebbero stati soldi spesi bene!
 
Alleghiamo un link che vi farà riflettere.. www.youtube.com/watch

 http://www.youtube.com/watch?v=50X38ti7_Tc&feature=player_embedded

09
giu

PGT Scuole 4 Novembre No/O comment

 Sempre pronti ad un confronto concreto e leale sul futuro del nostro paese.

Confronto che ci è stato " NEGATO" NELL’UNICA  RIUNIONE PUBBLICA ALLA  PRESENTAZIONE DEL  PGT.

Non bastano le risposte con frasi fatte:" la risposta è esaustiva>><OPPURE  >>Fanno Terrorismo  >>>ambientale, >>>>verde, >>rosso, >>>giallo, politico….., a queste motivazioni POLITICHE sono un boomerag per chi lo lancia,  rispondiamo con una massima:

Non esistono domande imbarazzanti, bensì risposte imbarazzanti. (O.Wilde)

Oppure non sono in grado di rispondere, il  che è ancora più grave

volantino-scuole-pgt1

 

04
giu

Caro Architetto….PGT Piano Gestione del territorio.

pace

Carissimo Architetto,

 
Per la correttezza e la schiettezza che sempre mi hanno contraddistinto, desidero sottolineare alcune osservazioni in merito alla riunione di ieri sulla presentazione del PGT.
 
Devo dirLe però che avrei delle forti perplessità a definirla solo e semplicemente una “riunione”: a mio modesto avviso, direi che si trattava piuttosto di partecipare ad una discussione molto importante su argomenti di estrema rilevanza  che condizionerà in modo vitale il futuro urbanistico del nostro amato paese.
 
Nella lettera relativa ai suggerimenti alla VAS, che abbiamo protocollato, avevamo sottolineato una nostra disponibilità ad un intervento integrativo delle nostre proposte. Di fronte a questo argomento, avverto - solo a scriverlo - un certo disagio… disagio e riprovazione…sì, perché ci è stata, di fatto, negata questa possibilità: ci è stato negato un importante elemento di democrazia che è quello di partecipare ad un confronto sulle grandi decisioni nella gestione della cosa pubblica, come invece avviene in tutti i Comuni Italiani, dove le associazioni di cittadini sono chiamate a misurarsi e confrontarsi gli amministratori locali.
 
Ci chiediamo: “Quali sono stati i motivi?”. Non sembrerebbero molti e parrebbero peraltro facilmente intuibili: Le saremmo proprio grati se Lei ci indicasse per iscritto tali motivazioni.
 
Come credo Lei sappia, da qualche anno sono presidente di una associazione, molti dei nostri soci sono particolarmente ed emotivamente coinvolti e convinti  sostenitori nel collaborare per migliorare fattivamente sotto l’aspetto ambientale e non, per quanto loro possibile, il comune di Vittuone: lo abbiamo ampiamente dimostrato con iniziative e fatti concreti senza dietrologie o interessi personali.
 
Non Le nascondo, inoltre, il disagio che è andato man mano aumentando quando ho ascoltato la relazione: mi aspettavo un intervento di completamento, una forma espositiva discorsiva e con poche formule, la valutazione delle conseguenze, una discussione sulla validità del modello, proposto…
 
Ho invece ascoltato e osservato una scarna, asettica e criptica esposizione di tabelle: data la dimensione delle stesse proiettate su uno schermo (quindi poco leggibili), Le confido che ho avuto anche delle difficoltà visive ad interpretarle, inoltre sono sorti in me molti dubbi sui poco comprensibili discorsi sui risultati sperimentali e sulle conclusioni che sono state poi tratte e che troverei, mi permetta, decisamente difficilmente sostenibili. 
 
Inoltre: commenti con espressioni fumose e mal definite. Non sono Pico della Mirandola, riporto alcune considerazioni con il  dubbio del ricordo, ma mi parrebbe proprio di avere udito: “Questi risultati sono da ritenersi soddisfacenti” (chi l’ha detto?), Oppure: “:I valori sono molto simili…” (o sono uguali o sono diversi), ancora: “Scartando i valori meno significativi,…” (meno significativi in base a cosa?).
 
Questa esposizione potrebbe essere presa come esempio di una tesi di laurea , un vademecum per progettisti dal titolo: “Tutto quello che non si deve fare in architettura , un esempio storico: il PGT di Vittuone”. Non un metro quadro di verde, si può dedurre che vi è come un odio per tutto ciò che è Natura.
 
Aggiungo alcune altre semplici considerazioni: molti dei suoi colleghi urbanisti e politici (di tutti gli schieramenti) si sono dichiarati apertamente contrari a cementificazioni non sostenibili, Vittuone qualche decennio fa, era un paese ambìto come residenza,  in qualche modo invidiato da altri comuni a noi vicini per la qualità della vita, ora è diventato una valvola di sfogo, della megalopoli; Oggi come oggi, per i nuovi cittadini, la loro fuga è stata  quindi solamente una chimera, un palliativo… il nostro paese ha raggiunto livelli di intollerabilità (lo dice il vostro studio e campionature di istituti qualificati) per alcuni parametri superiori alla stessa Milano, città da cui molti residenti di Vittuone sono anni or sono “scappati”.
 
Ci chiediamo quali siano le ragioni di questa esasperata espansione (col vostro piano nessuno dei più ampi spazi verdi, che potrebbero essere adibiti a verde pubblico, verrà risparmiato) se non vi sono incrementi di natalità, perche dobbiamo continuamente incrementare la popolazione? Ci siamo forse proposti come  valvola di sfogo della Milano Metropoli? Non avete pensato agli indigeni residenti? Dovremo sorbirci altri capannoni, altre abitazioni, altro inquinamento! Più abitazioni uguale anche più macchine…Ricordo un appunto del relatore: “Non è detto che chi acquista la macchina poi la utilizzi …” Allora, uno acquista la macchina per tenerla nel box? Oppure, pur avendo un’automobile, va al centro Commerciale in bici? - cosa che comunque non potrebbe agevolmente fare in quanto la pista ciclabile di collegamento (peraltro costata non so quanto, ma non certo poco…) si ferma bruscamente al guard-rail? Mi verrebbe persino spontaneo fare una similitudine con altre realtà di strade senza sbocco o “cattedrali nel deserto” di alcune regioni del nostro Mezzogiorno)…. Ma perché dobbiamo mettere a disposizione un territorio che è anche nostro, è dei cittadini, per la decisione di pochi di mettere in atto giganteschi progetti di cementificazione per costruire neanche solo case, ma capannoni (quando ve ne sono attualmente di sfitti sul territorio comunale) che nella migliore delle ipotesi saranno delle basi logistiche che serviranno per magazzini, sicuramente con alte percentuali di prodotti, magari anche cinesi, come già accade sia nel nostro che in paesi vicini? Metodo questo, peraltro, per affossare definitivamente la piccola industria e l’artigianato italiani!
 
La prego di non raccontarci che queste aree serviranno per nuove aziende, per la creazione di nuovi posti di lavoro, ormai a queste favole non crede più nessuno,   è una tiritera che siamo stanchi di sentire (e argomenti a supporto ne abbiamo a bizzeffe). A proposito, dove sono i posti di lavoro che avevate previsto come assunzione nel nuovo Centro Commerciale?)
 
Una ultima considerazione: i protagonisti sono le idee, speriamo che qualcuno sia in grado di ascoltarle.
 
 
Un cordiale saluto
Paolo Fagnani democrazia-copy
Presidente  VIT.A circolo Legambiente 
 
 

 

 

Succ. »