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16
mag

Riunione Annuale Soci VIT.A Legambiente

 Lettera agli aderenti e futuri soci di VIT. A Circolo Legambiente

Carissimi Soci e Aderenti all’Associazione VIT.A-Vittuone Ambiente,
non sono tempi facili per chi vuole vivere una vita quotidiana di qualità in questo nostro paese!
 
 

Vi invito alla riunione annuale   dei soci per il rinnovo delle cariche e la discussione sulle iniziative future che ci aspettano Sede Di Via Villoresi, Giorno Mercoledì 26/maggio/2010.

Abbiamo passato un anno molto intenso con un unico obiettivo: migliorare la qualità della vita, non ci siamo limitati a formali denunce, abbiamo invece messo in atto molte attività ed iniziative che ci hanno impegnato, spesso anche manualmente, nell’arco dell’intero anno.
La scarsa sensibilità dei nostri Amministratori Comunali  non ha eguali in  nessun comune del Magentino:  il nuovo PGT  (Piano di Governo del Territorio ex Piano Regolatore) coprirà di cemento le ultime aree che potrebbero invece essere destinate a verde organizzato (parchi, percorsi-vita, aree ricreative ecc.) nel comune di Vittuone.
Non abbiamo parole!
Con le decine di capannoni sfitti già presenti sul nostro territorio, queste decisioni risultano quanto meno incomprensibili. Con la crisi in atto l’Amministrazione pensa solamente a costruire, costruire, costruire: saranno delle cattedrali nel deserto, non ci stupirebbe se si realizzassero, come purtroppo già altrove successo,  magazzini per lo stoccaggio e per l’accatastamento di migliaia di containers pieni di prodotti non italiani..
Inoltre: ricordate lo strano insetto venuto dall’oriente che secondo i nostri Amministratori minacciava il boschetto del Palo? Gli alberi sono stati tempestivamente abbattuti con la garanzia, ne hanno parlato i giornali dell’epoca, di ripiantare alberi autoctoni…. Nulla di tutto questo: in quell’area sorgeranno dei condomini, con totale presa in giro di coloro che all’epoca si preoccuparono per la distruzione dell’area di verde….
Assurdità urbanistica …plesso scolastico di 4 novembre, vogliono abbaterle  spostandole in VIA Zara  (per far posto a nuove costruzioni! )
E che dire della riqualificazione dell’area dei fontanili o dell’urbanizzazione del Bosco del Bacin? Quell’area verde (220.000 m2, equivalente a oltre 40 campi di calcio) situata al confine con Arluno e Sedriano, nei pressi della ferrovia dove è già presente una gran quantità di vegetazione spontanea e un corso d’acqua: basterebbe aggiungere un po’ di conifere ed altre essenze autoctone, qualche panchina, un po’ di arredo per parchi, implementando magari anche uno specchio d’acqua ove immettere cigni ed anatre, per creare un polmone verde che contorni Vittuone e che possa diventare un’area di refrigerio e di svago e passeggio per i cittadini nelle calde estati vittuonesi, alla stregua del Parco Arcadia di Bareggio, di Parco Ghiotti a Marcallo o del Parco di Villa Annoni a Cuggiono… Per preservare l’importante area verde del Bosco del Bacin, è  stato fatto ricorso al TAR: per impedire questo assurdo scempio di territorio ed il conseguente aumento del traffico veicolare: 24.000 macchine a ridosso degli impianti sportivi che non sono sicuramente boccate di ossigeno per i nostri figli!
Uno dei nostri principali elementi guida è che la salute è un diritto, da perseguire con tutte le nostre forze, così come dobbiamo fortemente preservare l’ambiente per i nostri figli ed i figli dei nostri figli…
Richiamiamo la vostra cortese attenzione sulle responsabilità del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale in merito alle scelte che vorranno intraprendere per un futuro veramente sostenibile di Vittuone.
 
Quindi Vi chiediamo: oggi, se volete passeggiare a piedi per il nostro paese, dove andate?
  
Pensate che non sarebbe bello:
·       poter passeggiare sul bordo di un laghetto dove nuotano cigni e germani reali dove scoiattoli e coniglietti scorrazzino tra l’erba e gli alberi;
·       fare attività fisica all’aria aperta su attrezzature sportive in un percorso-vita;
·       dare ai nostri figli la possibilità di giocare a palla e scorrazzare nei prati…
Un luogo così oggi nel nostro comune non esiste!
Per non pensare al caldo estivo!! Non possiamo pensare di passare i pomeriggi a refrigerarci all’aria condizionata del Destriero…. Meglio sarebbe potersi rinfrescare passeggiando nel verde di un parco che, per dimensione e forma, tale possa essere chiamato!!!
Teniamo anche a riferirVi in merito alle attività che la nostra Associazione svolge e iniziative che realizza:
Ø     Pulizia del Parco Lincoln (saltuaria ) pulizia parco dello sport (continua) la scorsa primavera sono inoltre state messe a dimora 10 nuove piante.
Ø     Pulizia rifiuti asta Fontanile Grande (raccolti 4 camion  di vetri ) episodio che in questi giorni si è ripetuto (vi invito a verificare lo scempio)
Ø     Operazione cieli puliti di Legambiente: “MALARIA “(esposizione di lenzuoli con scritte nelle zone più insalubri di Vittuone).
Ø     Festa di Vittuone: allestimento Mostra Fotografica sul degrado ambientale
Ø     Siamo stati uno dei circoli di Legambiente che ha raccolto più firme contro la cementificazione del territorio.  
Ø     Iniziativa annuale “Puliamo il Mondo” durante la quale abbiamo ripristinato  e bonificato quattro aree degradate del paese con messa a dimora di 80 piante;
Ø     “Giornata dell’Albero” con pulizia di zone degradate e messa a dimora di 150 nuove piante acquistate dalla nostra Associazione con i contributi versati da abbonati e simpatizzanti (35 di queste poi rubate estirpate e/o tagliate da vandali sconosciuti);
Ø     Concorso a premi di disegni per le scuole elementari e medie di Vittuone in occasione della “Festa dell’albero” 2009, cui hanno partecipato oltre 200 alunni;
Ø     Partecipazione a riunioni di altre associazioni di zona sulle tematiche ambientali (acqua, aria, ambiente ecc.);
Ø     Abbiamo modificato lo statuto dell’associazione che ora è quindi diventata una Onlus: chiediamo pertanto la destinazione del 5 per mille per poter contribuire a finanziare le nostre attività.
La nostra  associazione non ha mai ricevuto un solo centesimo da parte dell’Amministrazione Comunale,  
Le nostre iniziative non sono contemplate come progetti: pulire parchi , curare piantare alberi, rimuovere enormi quantità di rifiuti,  rimettere a nuovo zone degradate probabilmente non sono considerate iniziative profittevoli, nè tanto meno “progettuali”: NON E’ FORSE UN PROGETTO FARE QUALCOSA PER IL “PROGETTO AMBIENTE”?

Carissimi Vittuonesi :  

abbiamo innanzitutto bisogno del vostro sostegno morale, ma anche del vostro contributo tramite le quote associative per metterci in condizioni di continuare a svolgere questo non facile compito, per far fronte alle spese, per poter concretizzare e portare a termine le nostre iniziative.
Sul sito di Vit.A www.Vittuone-Ambiente.it a giorni esporremo il bilancio  annuale della nostra associazione.
Grazie a Tutti anticipatamente. VIT.A Circolo Legambiente

Per Statuto … VIT.A Legambiente, non vuole e non può legarsi ad un partito.  Non deve nulla a nessuno, ma non ci nascondiamo e non abbiamo nessun timore nel prendere precise posizioni, specialmente quando sono in discussione la salute dei cittadini, . Per la onestà intellettuale che sempre ci ha distinti, non abbiamo timore nel dichiarare se dovremo schierarci lo faremo senza riserve, il coraggio necessario per confrontarci e esprimersi non ci è mai mancato e lo abbiamo ampiamente dimostrato. La foglia di fico dell’equidistanza e di un’ipocrita obiettività non è nel nostro DNA, abbiamo delle idee e vogliamo confrontarci, per capire e dare il nostro contributo alla discussione. Siamo pronti ad ascoltare ma non abbiamo nessuna voglia di fare da pedana a nessuno, men che meno da stuoino, per questo nostro comportamento etico morale, siamo pienamente convinti che non godremo di “agevolazioni”.  Non siamo monetizzabili! ci basta il grazie che leggiamo negli occhi di molti cittadini.

 

Più uomini aiuterai, più saranno i buoni pensieri che ti verranno rivolti.

 

Il fatto che ci siano degli uomini ben disposti nei tuoi confronti, vale più d’ogni ricchezza.

 

 

 

 

 

11
gen

PREMIAZIONE DEI DISEGNI ISPIRATI ALLA FESTA DELL’ALBERO

Domenica 20 dicembre alle ore 11.00 presso la sede dell’Associazione “Vit.A – Vittuone Ambiente” in Via Villoresi 23, si è svolta la cerimonia di premiazione dei disegni eseguiti dagli alunni che hanno partecipato alla edizione della “Festa dell’Albero”, riservata alle scuole, lo scorso 19 novembre.

Ha condotto i lavori l’addetto stampa, Elisabetta Fallabene che ha così aperto  la manifestazione: “Ci ritroviamo oggi dopo un mese dalla Festa dell’Albero per le scuole con una grande ricchezza in più: i vostri 200 disegni… sì perché sono quasi 200 i disegni pervenuti!

Siamo molto contenti del risultato della nostra iniziativa e di ciò ringraziamo tutti voi,  alunne ed alunni ma, in modo particolare, i vostri insegnanti che hanno fortemente sostenuto la nostra proposta. Vi dobbiamo confessare che operare una scelta fra così tanti bei disegni è stata un’impresa molto difficile. Nella valutazione delle opera, oltre al valore artistico in sé,  si è considerato quanto il messaggio, che avevamo l’intento di dare, sia stato recepito e rielaborato dai ragazzi con originalità ed accuratezza… Abbiamo quindi deciso di diversificare ed aumentare il numero dei premi, assegnandoli così sia a lavori di classe, sia ai lavori individuali, oltre a  12 segnalazioni speciali.”.

L’incontro è proseguito con l’intervento del presidente di Vit.A, Paolo Fagnani, che ha ricordato ai presenti il ciclo vitale degli alberi e quanto sia fondamentale preservare importanti quote di aree verdi nel territorio.

 

I premi sono stati così assegnati:

1° premio lavori di classe (coppa): CLASSE 3a B scuola primaria “D.Alighieri”

2° premio lavori di classe (targa): CLASSE 2a B scuola primaria “D.Alighieri”

3° premio ex-aequo lavori di classe (targa): CLASSE 3a A e 1a B scuola primaria “D.Alighieri”

 

Sono stati inoltre attribuiti 3 premi (cofanetto botanico-ecologico) ai tre lavori individuali ritenuti più significativi e 12 premi minori a disegni oggetto di segnalazione speciale.

 

Inoltre a tutti i concorrenti è stato assegnato un attestato di partecipazione  nominativo oltre ad un gadget di Legambiente.

 

Come da programma, i lavori si sono conclusi con un rinfresco offerto dall’Associazione l’Unione per Vittuone.

25
feb

Giardinaggio Fiori






fiori1Impossibile non rimanere incantati di fronte a spettacoli della natura. Osservare profondamente la bellezza della natura,  significa soffrire profondamente quando essa viene rovinata.

Il nostro intento è un  viaggio nel mondo botanico culturale, in questo percorso indicheremo suggerimenti e approfondimenti per migliorare le conoscenze in questo importante settore che trova in ogni famiglia almeno un appassionato cultore. 

Affronteremo un argomento per ogni intervento, preceduto da importanti suggerimenti legati a tematiche legate al periodo culturale.

Premessa :
orto1La stagione si avvia verso l’inizio della ripresa vegetativa, in zone protette dai venti del  nord  fra non molto si procederà alle  semine, e fra un mese inizieranno i rinvasi, il periodo primaverile  è il  più importante  per la maggior parte delle piante, ci sono i rinvasi, occorre preparare i terreno per le semine dell’orto, prestare le prime cure per  il prato, e alcuni importanti interventi sulle piante.  

Iniziamo a conoscere  l’elemento fondamentali delle nostre culture: il terriccio,  questi ha una parte fondamentale nelle funzioni vegetative e produttive, infatti un ottimo terriccio facilita la crescita delle piante, favorisce un ottimale sviluppo, una pianta vigorosa è meno soggette a malattie e attacchi da parassiti. Attraverso questo elemento la pianta sviluppa le radici attraverso le quali  la pianta si nutre, assorbe l’acqua che le viene fornita.
Se si desiderano piante sane fiori splendidi e un ottimi prodotti dell’orto, qualcuno dei nostri suggerimenti  aiuterà a comprendere le ragioni dei molti perché, e di alcuni risultati mancati.

botte-fiori2Il nostro intento è quello del massimo rispetto di tecniche culturali biologiche .

Suggerimenti raccomandazioni generali

  1. Le radici per svilupparsi in modo ottimale, necessitano di un terriccio leggero arieggiato, non compatto, con sostanze pronte da assimilare..
  2. Il prato, le aiuole e l’orto andrebbero preparati almeno 30 giorni prima delle semine e dei trapianti, interrando concimi organici e non. Molti preparano il terreno poi iniziano immediatamente a seminare, errato! Un altro grosso errore è quello di seminare e contemporaneamente concimare, i concimi dati nel momento della semina sono letali, con indici di germinabilità molto bassa     .
  3. E’ sconsigliato arare, vangare, seminare quando il terreno è inzuppato d’acqua specialmente  dopo eventi meteorici (i dettagli li racconteremo in seguito).
  4. I vasi, le  aiuole, il giardino  il prato, e le piante, debbono  possedere ottimi requisiti per lo sgrondo delle acque,  ponendo sul fondo dello scasso (terricciomessa a dimora alberi ),  nel fondo del vaso (preferibile sempre in terracotta) , o  del terreno del materiale drenante: ciottoli, perlite, sabbia grossolana o altro materiale che permetta un rapido deflusso dell’acqua in eccesso, la maggior percentuale di decessi dei nostri fiori,  ortaggi e del verde sono causati da eccessi di irrigazione, identificabile da foglie gialle marciumi che sono difficilmente curabili.
  5. I semi hanno risorse sufficienti, per lo sviluppo iniziale della  piantina , il terriccio ideale per la semina dovrebbe essere composto da: 40-45%di torbe 40 45 % sabbia di fiume e una bassa percentuale di terra da giardino.(il tutto sterilizzato) questo per fare in modo che le piantine giovani non vengano attaccate da parassiti e da funghi,  che sono presenti in tutti i terreni “normali “ poi quando le piantine nate, quando hanno emesso da 3 a sei foglioline devono essere rinvasate in  terricci più ricchi di sostanza organica.
  6.  I semi vanno sempre leggermente pressati quando vendono messi nel semenzaio o nell’aiuola, irrigandoli senza creare ristagni d’acqua .
  7. Lo stallatico proveniente da allevamenti va utilizzato quando è maturo, questo evita parassiti “insetti”, crittogame “funghi” e infestanti, per regola andrebbe interrato qualche mese prima della semina, in modo che i batteri microrganismi presenti nel terreno lo riducano in un elemento assimilabile dai nostri fiori e piante. Quello acquistato presso i florovivaisti è esente da semi crittogame e parassiti.
  8. giardinaggio2Lo stallatico maturo apporta miglioramenti non indifferenti al terreno, ma contrariamente a quanto si creda non è molto ricco di elementi nutritivi.
  9. Solo pochi fiori e ortaggi sopportano letame fresco, fra questi :Melanzane pomodori zucche. .Altri preferiscono terreni e terricci con materia organica decomposta, Il letame fresco,  creerà  l’insorgere  di malattie specialmente  per le bulbose,  tulipani, crocus, narcisi etc. e   ortaggi : aglio cipolle etc. queste piante  preferiscono terreni sciolti con concimazioni di stallatici dell’anno precedente.

Al prossimo articolo approfondiremo la composizione del terriccio. PH  Acido, Basico. Torbe concimi .

 

 

 

06
feb

Agricoltura: l’ape e la goccia killer

dal manifesto.it     Manuela Cartesio

 

 

L’ape e la goccia killerape1
<Basta far politica sulle api!», tuona Agrofarma.
A mandare su tutte le furie l’associazione delle imprese produttrici di fitofarmaci è la «guttazione». E’ la spiegazione, parzialmente inedita, del perché uri po’ in tutto il mondo le api stanno morendo a sciami.’L’hanno presentata alcuni ricercatori dell’Università di Padova al Congresso degli apicoltori, In corso a Sorrento. La responsabilità degli insetticidi neoni-cotinoidi nella moria degli api è già sufficientemente acclarata. Tant’è vero che persino in Italia ne è stato sospeso l’impiego (anche se solo temporaneamente, in attesa di raccogliere ulteriori prove scientìfiche). I neonicotinoidi sono usati per «conciare» i semi del mais, prima della semina. Finora si pensava che gli effetti micidiali sulle api derivassero dalla dispersione dei neonicotinoidi al momento della semina. 0 dall’inquinamento di polline e nettare da essi causato. I ricercatori di Padova aggiungono una terza via di trasmissione: le «gutte», le gocce d’acqua essudate sulla punta delle foglie dalle piantine di mais. In quelle gocce il Dipartimentio di chimica patavino ha rinvenuto una concentrazione di neonicotinoidi di una decina di milligrammi per litro. Ne basta molto meno per ammazzare un’ape. Se beve l’acqua contaminata muore entra 2-10 minuti, dice il professor Vincenzo Girolami. Se si limita a sfiorarla con la ligula (la lingua a proboscide), ci vogliono 20-40 minuti ma il risultato è lo stesso.
Questa scoperta, commenta Francesco Panella, presidente degli apicoltori, fa ancor più risaltare la superficialità con cui sono state concesse le autorizzazioni all’uso di molecole a effetto neurologico sistemico, «che trasformano le piante tal quali in insetticidi perenni». Inoltre, se 11 veleno"vlaggla anche attraverso le gocce di linfa, ne consegue che il problema non si risolve modificando le seminatrici e migliorando le tecniche di concia. Agrofarma definisce la guttazione «un’ipotesi improbabile». Il mais, argomenta l’associazione, non produce nettare, quindi è «curioso» che le api per dissetarsi ricorrano a una pianta per loro «cosi poco attrattiva». «Colpisce la natura tutta politica delle accuse lanciate dagli apicoltori». Questi ultimi, secondo Agrofarma, continuano «ad alzare la posta», alimentano «una deriva ideologica che non trova mai fine». Anche la faccia tosta di Agrofarma è infinita. Nella sua nota sostiene che «al momento non esistono evidenze scientifiche che dimostrino un nesso causa effetto tra l’impiego di agrofarmaci e lo spopolamento degli alveari». E’ vero che sul banco degli imputati ci sono anche le onde elettromagnetiche e le scie chimiche e biologiche rilasciate nell’aria (da metalli, batteri, virus). Ma i fitofarmaci sono i maggiori indiziati.
Contro i nuovi insetticidi puntano il dito gli apicoltori giunti a Sonento da mezza Europa: «sono incompatibili con la natura e con la vita». Per Manuel Izquierdo, del sindacato agricolo Coag, ¡I crollo nel 2008 della produzione di miele in Spagna ha una causa «inequivocabile»: l’impatto sempre più massiccio e deleterio degli insetticiti sulle campagne spagnole. L’associazione degli apicoltori italiani stima che la scorsa primavera nella sola Pianura Padana siano state spopolate 40-50mila amie.
La moria delle api, oltre a far diminuire la produzione di miele, mette a rischio l’impollinazione delle principali colture alimentari. Di tutto questo si paria domani nella tenuta di San Rossore al convegno "Dove non volano le api", organizzato dalla Regione Toscana.
 
Non dimentichiamo che L’italia da sola Consuma il 33% di antiparassitari della Comunità Europea. (gli altri paesi solo il 2%) E’ incredibile! Una riflessione .il mio pensiero va  agli "Ignari agricoltori " che vivono con i loro figli e nipoti a contatto con la natura da loro Inquinata.      Probabilmente pensano solamente al denaro…Dimenticandosi che la vita non è monetizzabile!  
La natura assorbe ……assorbe ……assorbe .gli inquinanti …poi come una spugna si satura e ….li rimette in circolo con gli interessi.. L’acqua delle foglie fa morire le api, per i coltivatori non sarà sicuramente come immergersi nella fonte della giovinezza, e ….per chi si ciba di questi prodotti ?

"Se un giorno le api dovessero scomparire, all’uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita". "frase di un grande dettata …da  Einstein  

due sono già trascorsi..

Paolo
 

 

10
nov

CONCORSO FOTOGRAFICO - CLASSIFICA

Cliccando sul link seguente si aprirà il file excel che riporta la classifica decretata dal voto popolare, in ordine decrescente di voto.

La tabella completa, comprendente anche i nomi dei partecipanti associato ad ogni opera, sarà pubblicata dopo il giorno della premiazione (7 dicembre 2008).

elenco-foto-classifica.xls