Verde pubblico
C’era una volta un bel prato verde….. l’annaffiamento del verde pubblico ci costa 36.000 euro ed ecco il risultato, mentre l’impianto automatico di irrigazione è rimasto solo nel programma elettorale….. (vedi Immagini)
C’era una volta un bel prato verde….. l’annaffiamento del verde pubblico ci costa 36.000 euro ed ecco il risultato, mentre l’impianto automatico di irrigazione è rimasto solo nel programma elettorale….. (vedi Immagini)
Carissimi Sig. Sindaco, Vicesindaco, Assessore alle Finanze.
Vittuone, 6 luglio 2007
Confesso, ero dubbioso se inviarVi una seconda lettera nello spazio di così breve tempo.
Chiedo gentilmente scusa, a volte si diventa tediosi, anche se gli argomenti e le motivazioni sono più che validi.
Le ragioni erano troppo importanti e urgenti per rimandare, un altro motivo: oggi è la giornata dell’ambiente.
Due sole righe, per quanto riguarda le querce abbattute in P.za G. Rossa. Sig. Sindaco, Lei, da quanto mi hanno riportato, aveva previsto un loro spostamento! Non ci credo! Se così fosse, la prego di valutare chi le ha fornito tali informazioni, mi creda valuti la possibilità sostituire il suo consulente.
Uno dei miei hobby è il verde, lo coltivo da molti anni, e come appassionato con altri tecnici botanici rispondiamo a quesiti d’utenti sulla rete Internet.
Le posso assicurare che se Lei chiede, a qualsiasi esperto del settore, pareri sul progetto trasferimento di locazione di querce di oltre 20 anni in questo periodo dell’anno, riceverebbe risposte che rasentano il ridicolo (a meno che Lei abbia a disposizione uno di quelle megastrutture inesistenti in Italia).
Ho una mia teoria: “Lo spostamento querce e conseguente loro morte, sarebbe stato un monumento e testimonianza alla mancata efficienza, quindi meglio tagliare; 5 giorni di proteste poi sarebbe caduto nel dimenticatoio”. Non è così?
Metto fin d’ora la mia disponibilità a collaborare con L’Amministrazione Comunale, (gratis) per due motivi:
1) Vorrei evitare il ripetersi di brutte figure del mio primo cittadino (che mi rappresenta).
2) Vorrei una Vittuone con più spazi verdi.
Riguardo al primo punto, ho visto nella mia cittadina, troppe volte esempi di trasferimento alberi, con risultati non certo lusinghieri.
Mi permetta un’osservazione, avete già eseguito tali operazioni nel passato, questo non è servito a nulla, solitamente le esperienze servono a comprendere errori. (vedi foto 1 rotonda S. Salvatore, altre querce che avevo messe a dimora, estirpate e ripiantate senza successo, rimangono dei moncherini a testimonianza del fatto!).
Per sua informazione un mio collega botanico ha stimato il costo di una pianta di 25 anni di vita 141.000,00 centoquarantunmila EURO!.
Mi rivolgo alla Carissima Sig.ra Restelli (delega al verde).
Lei si ricorda vero, questo inverno, in P.za Bartezzaghi, presente l’attuale Assessore Claudio Zenaboni, in un breve scambio d’opinioni, argomento “il Verde” in cui segnalavo 10 anni di scarsa sensibilità dell’Amministrazione per questo settore, la sua risposta fu molto secca e tagliente: < Al di là della tangenziale c’è tanto di quel Verde !> la mattinata era abbastanza tiepida, ma la sua risposta mi aveva raggelato!
Sì, dall’altra parte della tangenziale c’e del verde, a questo proposito, quel boschetto a fianco del Funtanin Grand è Comunale ? se sì perché c’è una sbarra che blocca l’accesso?
Le faccio notare che è la seconda volta che mettete a dimora le piante in quel luogo.
Anche in questa seconda fase, la moria sembra inarrestabile! Azzardo delle ipotesi, i vostri supposti giardinieri o hanno grosse carenze, oppure, voci di popolo, spero prive di fondamento, indicano che nel sottofondo vi siano stati messi materiali da discarica, così alla moria delle piante, si aggiungono possibili inquinamenti della falda del Funtanin Grand. Che ne dite di un test di verifica Carotaggio? Ve lo faccio io con un badile e un picco ! (vedi foto 2).
Visto che siamo in argomento, sarei curioso di sapere le ragioni per cui sono state estirpate tutte le piante a fianco della roggia Villoresi che scorre fra RSA e Cimitero? (vedi foto 3 radici ex piante!)
Altre due segnalazioni:
Delle piante messe a dimora in Via Milano zona Palo, circa una 15, ne sono rimaste solo 2 (vedi foto 4)
Altro esempio di cattiva gestione del verde, riguarda i cipressi messi a dimora alla rotonda di Via Madonna Del Salvatore. Vedi Foto 5 (Quanti di questi sopravviveranno?)
Da questo quadro emerge una situazione leggermente preoccupante, forse è il caso che prendiate dei seri provvedimenti.
Qualcuno mi ha sussurrato, speriamo che i costi di questi errori non siano addebitati alla comunità, certo il problema economico non è da sottovalutare, qui mi rivolgo all’Assessore della Lega perché vigili sui conti e le spese, sembra che queste piante abbiano costi non indifferenti.
A tale riguardo credo fermamente nel Federalismo, ma se dobbiamo trasportare a livello locale gli sprechi e la cattiva gestione delle risorse, non mi sembra il modo migliore di un cambiamento, e non mi trova più d’accordo.
Personalmente, per quanto mi riguarda, la cosa che mi preoccupa di più è la mancata fruibilità dell’importante servizio che svolgono le piante, la loro agonia e la poca propensione per la cultura del verde.
A Vostra disposizione per tutte le ulteriori informazioni e i dettagli, colgo l’occasione per porgerVi cordiali saluti.
Paolo Fagnani
un Vostro concittadino che crede nelle istituzioni, e si sforza per contribuire a migliorarle.
foto 1 (S.Salvatore-moncherini)
foto 2 (Boschetto)
foto 3 (radici ex piante)
foto 4 (via Milano-moncherini)
foto 4 (via Milano-Palo)
foto 5 (cipressi S.Salvatore)
Carissimo Sindaco, lei si ricorda vero, appena eletto, mi aveva sussurrato: “Adesso la smetterai di fotografare”.
Vede, non è che io mi diverta nell’immortalare testimonianze del mio paese, ho anch’io come Lei, molti impegni; e quando lo faccio è per portare a conoscenza d’alcune situazioni che ritengo vadano modificate nell’interesse di tutti. Qualche volta sono stato ascoltato.
Mi creda, la mia non vuole e non è mai stata una critica sterile fine a se stessa. Penso Lei sia d’accordo.
Ora le sottopongo una serie di foto (vedi “Immagini”) che come lei ha potuto constatare, non sono certo una maniera corretta del suo inizio di mandato. Mi piacerebbe tantissimo smettere quest’attività, questo significherebbe che finalmente le cose si stanno mettendo per il verso giusto. (Potrebbe essere uno dei suoi obiettivi!)
Le foto si riferiscono alla ristrutturazione di P.za G. Rossa: sono state abbattute delle querce sembra senza che nessuno ne sapesse nulla! Secondo Lei è possibile che un’azienda che sta ristrutturando abbatta querce (nonostante le proteste dei cittadini con intervento di forza pubblica) senza che il direttore dei lavori non ne sapesse niente! Non ho parole!
Un piccolo consiglio, e una premessa, il design della vecchia piazza presentava grosse deficienze, il nuovo disegno è allo stesso livello! Il parere non è solo mio.
Lei è bravissimo nell’organizzare gare canore ecc. Perchè non ha pensato di indire una gara (x miglior progetto) fra i diplomati laureati di Vittuone! Perchè continuare a foraggiare tecnici esterni (con simili risultati)!
Per ultimo una gentile preghiera, ma quand’è che fermate il traffico veicolare che transita in barba ai divieti sulla strada del Lazzaretto, auto a velocità folli (tanto sanno che non vi sono né vigili né apparecchi per il controllo della velocità).
Ora che i suoi addetti alla vigilanza sono più liberi dal gestire il servizio scuola. Dedicare questo tempo 3 volte la settimana per controlli di un’ora, Lei otterrebbe due risultati: rimpinguare le casse del comune e rendere più sicura la vita dei suoi cittadini, l’unica strada vittuonese libera dal traffico per le campagne.
Le ricordo che se succederà qualcosa di grave, moralmente la considero principale responsabile. Cordialmente Saluto Lei e le altre forze politiche, in particolare la Lega che aveva scelto (è stata premiata) con uno dei suoi cavalli di battaglia il verde e i fontanili. Programma po’ misero, e …. ma valido sul verde e per i fontanili.
PS: Il mio libro “I Fontanili di Vittuone” è a disposizione del popolo Internet in vittuone-ambiente.it
A Sua disposizione per ulteriori informazioni e dettagli.
Un suo cittadino che crede nelle istituzioni.
Paolo Fagnani