Legambiente circolo di Vittuone

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Lettera aperta al Sindaco Tenti

Una delle regole dell’associazione VIT.A. è il rispetto e il confronto di idee, lo scontro politico lo lasciamo ai personaggi del teatrino della politica.
 
Lo scopo della nostra associazione, come si legge nello statuto, èoltre alla tutela e salvaguardia dell’ambiente naturale a Vittuone contribuendo con la propria azione a sensibilizzare i cittadini e le loro “organizzazioni” al rispetto dell’habitat in cui si vive,  anche promuovere nella nostra vita quotidiana un altro modo di rapportarsi delle persone più rispettoso e aperto alle idee degli altri. La nostra attività di ogni giorno deve tendere ad un miglioramento di vita non solo nostro ma per tutti, lo scopo dell’associazione è quindi anche quello di sensibilizzare le persone, in particolare quelle che si trovano in posizione di decidere, di avere come obiettivo un interesse generale, non particolare o ancor meno proprio.”
Noi abbiamo posto al centro della nostra attenzione la qualità della vita che è legata all’ambiente in un connubio considerato indissolubile, al di sopra di qualsiasi credo partitico.
 
L’iniziativa che abbiamo intrapreso con la diffusione dei dati sulla qualità dell’aria va in questo senso, senza distinzioni di partito, l’aria e la salute è comune a tutti i Vittuonesi sia di destra che di sinistra.
 
Carissimo Sindaco, la sua reazione di catalogare  di destra: buono, di sinistra:  cattivo, è un esempio tipico dei nostri politici come quello di defilarsi dai problemi, invece di risolverli:  metodi inconcludenti di bassa politica. Napoli insegna!
 
La nostra proposta è molto semplice: vogliamo conoscere i veri dati della qualità dell’aria a Vittuone; togliamoci ogni dubbio. Perchè non installiamo altre centraline di rilevamento dati ambientali sul nostro territorio così abbiamo numeri certi ed attendibili?
 
Quando vi sono alti interessi in ballo come la salute dei cittadini, ogni dubbio deve essere fugato e nessuno deve specularci sopra con informazioni non pertinenti o peggio strumentali.
 
Lei si ricorda nell’incontro che abbiamo avuto a Natale al Pifferaio Magico in mezzo ai bambini, vero? Glielo ricordo 
 
Vediamo anche di aiutare i cittadini di Via Madonna del Salvatore, per evitare una volta per tutte aerosol al catrame!!
Un’ultima aggiunta per il rapporto ambientale della VAS (valutazione ambientale), nelle sue osservazioni e commenti sembra voglia addossare le responsabilità ai consulenti per il lavoro svolto; se non lo condivide o non lo ritiene valido perché lo ha presentato?
 
Sempre disponibile per un confronto, saluti auguri di buon lavoro.
 
Paolo Fagnani
Presidente di VIT.A

05
gen

Le nostre osservazioni alla “valutazione ambientale” del Comune

Si riporta lettera inviata  al Comune di Vittuone il  28 dicembre 2007


Oggetto: Osservazioni alla  VAS, valutazione ambientale strategica.
 
Si premette che la nostra associazione ritiene la valutazione ambientale strategica  fondamentale per perseguire gli obiettivi della salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità dell’ambiente, della protezione della salute umana e dell’utilizzazione accorta e razionale delle risorse umane. Gli interventi sul territorio devono essere fondati sul principio della precauzione e quindi lo sviluppo futuro più che “ragionevole” deve essere sostenibile.


Si richiama ora una nostra precedente comunicazione alla Amministrazione comunale avente come oggetto la partecipazione alla pianificazione del Piano di Governo del Territorio:
Come da accordi presi durante la riunione del 18 gennaio 2007, formalizziamo le nostre richieste presentate nel corso della stessa.
Premesso che  la stesura del Piano di Governo del Territorio deve coinvolgere al massimo la partecipazione di tutti i cittadini come previsto dalla legge regionale 12/2005 articolo 2, comma 5:
Il governo del territorio si caratterizza per:
a)      la pubblicità e la trasparenza delle attività che conducono alla formazione degli strumenti;
b)      la partecipazione diffusa dei cittadini e delle loro associazioni;
c)      la possibile integrazione dei contenuti della pianificazione da parte dei privati.
Si chiede a tal proposito la costituzione di un Forum con lo scopo:
a)      arricchimento delle informazioni sul Comune
b)      valutazione dei punti di forza/criticità
c)      arricchimento degli obiettivi e strategie di sviluppo.
Ipotesi di regolamento:
Il Consiglio Comunale, per le finalità ivi previste, istituisce, mediante adozione di apposito atto deliberativo, il Forum partecipativo per la redazione del Piano di Governo del Territorio.
Il forum avrà un carattere consultivo rimanendo tutte le competenze, individuate dalla normative vigente, in capo alle istituzioni previste per legge.
Il Forum è costituito da:
1.un rappresentante di ciascun gruppo consiliare, anche non consigliere, nominato dal rispettivo capogruppo;
2.un rappresentante per le liste, partiti e movimenti non rappresentati in Consiglio ma presenti alle ultime consultazioni.
3.un rappresentante di ciascuna Associazione dei datori di lavoro e dei lavoratori: a) Associazione Commercianti, b) Associazione Artigiani, c) Associazione Industriali……….
4.un rappresentante di ciascuna delle seguenti associazioni culturali e di volontariato: ……..
5. un rappresentante dei seguenti ordini professionali: ………..
 
 
 
L’Associazione VIT.A chiede inoltre che all’interno del PGT  siano recepiti, nella loro interezza,  i primi indirizzi e criteri per l’applicazione di riduzioni degli oneri di urbanizzazione in relazione a interventi di edilizia bioclimatica o finalizzati al risparmio energetico ai sensi dell’art.44, comma 18, della legge regionale 12/2005, come da allegato A del DGR n.8/3951.
 
Come Associazione di promozione sociale e culturale, VIT.A - Vittuone Ambiente intende fornire il parere previsto dall’articolo 13 comma 3 della legge regionale 12/2005.
 
Da poco meno di un anno abbiamo inviato questa lettera che non ha avuto nessun seguito da parte dell’Amministrazione Comunale se non la convocazione per la riunione introduttiva per la VAS di venerdi 14 dicembre.


Partecipando all’invito siamo rimasti quindi sorpresi quando, prima ancora di conoscere la relazione sul rapporto ambientale, l’assessore ha decretato che il nuovo piano del territorio sarà così schematizzato:

sopra la statale 11, sotto la linea ferroviaria:  completamento zona residenzale e servizi; al di sopra destinazione produttiva e commerciale, sotto parco sud.

Questa semplificazione comporta un impatto ambientale non così semplice: basti pensare che circa il 50% del territorio a nord della ferrovia non è urbanizzato.
E a questo punto la VAS a cosa servirebbe? Vuol dire che questa è una procedura “accademica” che viene fatta solo perchè prevista dalla legge regionale e deve supportare scelte già fatte?


Crediamo invece che il rapporto ambientale sia fondamentale per decidere in che direzione procedere, capire se a Vittuone, il paese che ha la maggior densità edilizia della zona, possa essere ulteriormente urbanizzato.


Per arrivare a questa decisione è fondamentale, quindi, il rapporto ambientale della Vas, valutazione ambientale strategica, che abbiamo potuto visionare presso l’ufficio tecnico comunale solo il 20 dicembre in una riunione che avevamo chiesto ufficialmente il 17 dicembre alle ore 9.


“Visionata” la documentazione per quanto è stato possibile, vista l’assoluta non congruità del tempo a disposizione, 2 giorni lavorativi a cavallo di Natale, si osserva comunque:


 

  1. Per la costruzione dello scenario di riferimento, pag.12 della relazione, non è stato preso in considerazione il nuovo centro sportivo polifunzionale già approvato dal Consiglio Comunale che occuperà una notevole area attualmente a verde naturale, permeabile.
  2. Zonizzazione acustica: si richiamano studi relativi alla zonizzazione acustica del Comune di Vittuone che però non sono mai stati approvati, evidentemente per qualche motivo, dal 1999 ad oggi pur essendo stati riaggiornati nel 2003.
  3. Componente atmosferica: si contesta in modo assoluto l’analisi fatta in quanto non attendibile. L’inventario 2003 delle emissioni realizzato dalla Regione Lombardia e i dati della centralina di Magenta non sono sufficienti per l’analisi presentata, in quanto dalla comparazione fra le rilevazioni del laboratorio mobile dell’ARPA fatte a Vittuone per il periodo 28 maggio 2007 – 29 giugno 2007, (relazione ignorata completamente nell’analisi dello stato di fatto del rapporto ambientale), con le rilevazioni registrate alla centralina fissa di Magenta, si nota che i valori riscontrati a Vittuone sono ben peggiori di quelli riscontrati non solo a Magenta, ma anche in tutte le centraline fisse della  provincia di Milano e di Milano città. Non c’è poi nessuna ipotesi di emissioni dopo l’entrata in funzione del centro commerciale, pur segnalando, a pagina 15, il consistente e significativo incremento di traffico (dal 42 al 74% nella zona). La conclusione a cui sono arrivati i relatori, i quali affermano che a Vittuone le emissioni sono sempre inferiori alla media della Provincia (i dati utilizzati sono quelli dell’anno 2000), appare quindi irrilevante alla luce dei dati reali registrati quest’anno che possono integrati, con poca spesa ed in poco tempo, anche con le rilevazioni di dati nel periodo invernale.
  4. Idrogeologia: nell’analisi fatta si chiede di inserire anche una ricerca/motivazione della causa e della possibile soluzione, della completa “secca” (non si ricorda nulla di simile in precedenza) di alcuni fontanili, in particolare il fontanile Grande, registrata nell’estate 2005, che ha costituito un notevole danno ambientale con la moria completa delle fauna acquatica. Ancora oggi l’asta del fontanile “grande” non raggiunge i cento metri e si sta trasformando in una discarica.
  5. Ambito A. Si contesta la definizione che questo territorio a nord della ferrovia sia  “ad uso prevalentemente industriale” ( pag.66): dalla piantina a pag 70 risulta che le aree a bosco unite a quelle libere sono equivalenti a quelle produttive; a pag.67 della relazione si contesta l’affermazione che “il proliferare di specie vegetale dominanti sia di scarso valore ambientale”. Basti guardare le belle fotografie della relazione, al di là dei rifiuti abbandonati che comunque possono essere rimossi, per considerare l’importanza al fine di un riequilibrio ambientale che può avere un’area del genere; data la sua notevole dimensione, l’area in questione poi è strategicamente posta sulla direttrice di collegamento Parco Sud – oasi WWF di Vanzago.
  6. Si contesta ancor di più l’affermazione che “l’area a prevalente destinazione boschiva necessita invece di una totale riqualificazione che dovrà tenere conto della scarsa importanza delle specie vegetali e dello stato di abbandono totale da una parte e della collocazione strategica dell’area rispetto alle infrastrutture viabilistiche”.  Affermazione grave e fuori tema in un’analisi sullo stato di fatto, paradossale se si pensa che viene fatta all’interno di un paragrafo che dovrebbe trattare di paesaggio ed è in completo contrasto con le previsioni del PTCP che considera questa zona vincolata come area boscata; così è in effetti e confermata dalle foto pubblicate. Sono affermazioni quindi di scarsa sensibilità ambientale inserite in una relazione sullo stato di fatto e quindi assolutamente non pertinenti.
  7. Ambito B. Fra le destinazioni (pag. 86) non è compresa la zona boscata individuata dal PTCP fra ex statale 11,  SP 34 e via Milano che deve essere ricompresa quindi fra le aree a verde da salvaguardare ( pag. 89).
  8. Ambito C. Non sono chiare le conclusioni per cui il “residuo” territorio con destinazione agricola, posto a confine con la ex ss 11 appare incoerente rispetto alla realtà circostante. Forse che la vicina destinazione produttiva debba fagocitare anche queste aree naturali, pari a circa un terzo dell’intero ambito, per completare l’urbanizzazione? Oppure questa è un’area verde di mitigazione tra industria e residenza da tutelare (pag. 92) che riqualifica una zona già densamente trafficata e che lo sarà ancora di più con l’apertura del centro commerciale, futuro polo attrattivo rilevante per Vittuone e i comuni limitrofi, con incremento del traffico dal 42 al 74%?
  9. Obiettivi (pag. 107) La relazione individua due obiettivi: il primo, conservazione e valorizzazione del territorio in ambito Parco Agricolo Sud Milano, è condivisibile; il secondo, omogeneità urbanistica e territoriale, no ed inoltre non è pertinente.

La direttiva CE e gli indirizzi generali della Regione Lombardia per la Valutazione               Ambientale prevedono che debbano essere forniti nello studio obiettivi, ma di protezione      ambientale e l’omogeneità urbanistica e territoriale non è certamente un obiettivo di protezione ambientale; vorrebbe dire che se è già presente una situazione ambientale critica, per un criterio di omogeneità territoriale questa addirittura si aggraverebbe. E’ il caso di Vittuone, il paese che nella zona ha la maggiore densità edilizia (rapporto fra suolo edificato e territorio comunale); più di tutti i comuni confinanti ma anche di Bareggio e Magenta: è alla pari con Buccinasco! Si contestano, quindi, tutte le “proposte” di trasformazioni del territorio da naturale in urbanizzato, in particolar modo negli ambiti A e C,  per il solo fatto che queste aree non sono omogenee a quelle confinanti.
 
      Ricordando che sviluppo non sempre è progresso si inviano distinti saluti ed auguri di buon anno 2008.
 
Il Presidente 

Paolo Fagnani


 
 
 
VIT.A – Vittuone Ambiente – via Villoresi 23 – 20010 Vittuone (MI)