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24
apr

Festeggia con noi la giornata della terra, per Vittuone l’inno è la marcia funebre.

Il 22 aprile 1970, ad un accorato appello lanciato dal senatore democratico Gaylord Nelson, 20 milioni di cittadini americani si mobilitarono per una spettacolare dimostrazione a favore della salvaguardia dell’ambiente.

Oggi l’economia globale cresce a ritmi vertiginosi e con essa crescono consumi, a volte senza limiti e controlli con un due risultati finali l’inquinamento e conseguenti cambiamenti climatici e ambientali. Per questo la parola d’ordine di ogni politica di sviluppo lungimirante dovrebbe essere “sostenibilità” e le politiche volte alla riduzione dei consumi e delle emissioni dovrebbero essere una priorità per tutti: anche per i singoli che devono pretendere un veloce cambiamento di rotta da governi e organismi internazionali. Questo purtroppo non è nella cultura dei politici Vittuonesi.

Essi non credono assolutamentenelle parole del pioniere dell’ecologia moderna Barry Commoner, “la Giornata mondiale della terra è in qualche modo il giorno in cui l’uomo fa la pace col pianeta su cui vive. È la giornata simbolo della sensibilità ambientale collettiva, in cui ognuno di noi ha il compito di sensibilizzare i propri familiari, amici e colleghi, come i vicini di casa e i concittadini e via via fino alle persone più lontane da noi e fino a chi gestisce la politica e l’economia. In questo senso i singoli possono fare molto con il loro comportamento quotidiano, con un utilizzo più consapevole delle risorse e con una quotidiana e continua opera di sensibilizzazione degli altri.”

Come avevamo indicato questa è una giornata nefasta per Vittuone.Ieri sera il consiglio comunale di Vittuone per non smentire la fama di cementificatori incalliti ha approvato una variante che ho chiamato

S.O.S  ambiente Vittuone !

Il Consiglio Comunale ha approvato a maggioranza la decisione di cambiare di destinazione le aree naturali a verde a nord del Comune intorno al “bacino” Villoresi. E così aree oggi boscate pari a circa 22 ettari vengono destinate ad essere coperte da scatole di cemento: saranno fonte di ulteriore inquinamento e perderanno la loro utile funzione di riequilibrio ambientale.

Qual è l’utilità per i cittadini di Vittuone di questa trasformazione e cementificazione del territorio? Perché prima di mettere mano a queste trasformazioni non si considerano le conseguenze ambientali: strade intasate di traffico, rumore assordante e peggioramento della qualità dell’aria per questa ulteriore cementificazione? L’ emergenza ambientale non e’ una calamita’ naturale ma e’ una conseguenza della superficialita’, irresponsabilita’ ed egoismo degli uomini.

Assicuriamo il nostro impegno per opporci a questo ennesimo scempio della natura.

E l’Earth Day è un’occasione unica per sentirci tutti coinvolti e responsabili: perché non è affatto detto che non possiamo essere noi a cambiare il mondo.

07
apr

Puliamo i fontanili

La partecipazione alla nostra iniziativa di domenica 30 marzo è andata ben oltre le attese. Un centinaio di Vittuonesi, tra cui molti ragazzi, hanno indossato guanti e pettorina e si sono muniti di forconi e rastrelli per raccogliere i rifiuti abbandonati sulle rive di tre dei più importanti fontanili di Vittuone. Molte sono state le sorprese tra i circa 50 q. di rifiuti raccolti: frigoriferi, batterie, sacchi di immondizia, carcasse di computer completi di stampanti, lampadari, amianto; grande è stato lo stupore di un volontario quando, raccogliendo un sacchetto di plastica, vi ha trovato una ventina di pallottole di grosso calibro ancora integre, subito consegnate al Capo dei Vigili presente come supporto all’operazione.

Il nostro ringraziamento va all’Amministrazione Comunale, alla Protezione Civile, al gruppo del CAI, all’Atletica ‘99, al gruppo dei Pensionati, alla Proloco e a tutti i componenti delle altre associazioni che hanno promosso e aderito all’iniziativa. Un ringraziamento particolare al Parroco che con la sua presenza e sensibilità ha voluto testimoniare la sua ammirazione per i volontari e la vicinanza della Chiesa verso le tematiche ambientali.

Nella sezione Immagini ci sono alcune fotografie della manifestazione.

Presidente Paolo Fagnani