A proposito di Comuni ricicloni….
Nell’ultimo numero di Vittuone Informazioni si è parlato anche di rifiuti e siamo lieti di aver avuto conferma dalle parole dell’amministrazione comunale, di come l’ambiente sia una cosa comune, di tutti e privata di qualche partito.
Una giuria composta da Legambiente, Anci ed associazioni e consorzi di imprese di igiene urbana e riciclo, ha stilato una lista dei comuni ricicloni e Vittuone ne fa parte. Questo nel 2004 (RD 52,30%). Nel 2005 ancora presenti con un 50,3%.
Dal 2006 la lista è stata migliorata ed aggiornata soprattutto considerando l’indice di gestione “che tiene conto non più solo della percentuale di differenziato, ma anche e soprattutto dell’efficienza e della qualità di un servizio completo di trattamento del rifiuto cittadino che deve considerare l’insieme dei fattori sociali e ambientali, come richiesto dallo
sviluppo sostenibile“. In base a determinati parametri decisi e giudicati dall’apposita giuria, viene dato un punteggio (indice, il minimo per classificarsi è 30) e si tiene notevolmente conto della percentuale di raccolta differenziata (RD).
Nella classifica 2007, composta da 761 comuni sotto i 10.000 abitanti, tra i venti paesi facenti parte del Consorzio dei Navigli, troviamo prima fra tutti, Cassinetta di Lugagnano (81 posto con RD 70.70%), a seguire Albairate (89) Calvignasco (149), Besate (153), Bernate (215), Bubbiano (230), Mesero (243), Cisliano (361), Robecco (366), Marcallo (399), Cusago (401), Ossona (422), Boffalora (584), Vanzaghello (617), Morimondo (626), Buscate (705 con RD 53.65).
Vittuone non compare.
Mi permetto altresì, per correttezza d’informazione nei confronti dei cittadini, specificare che l’ “associazione ambientalista locale, legata alla sinistra vittuonese” si chiama Legambiente - Circolo Vit.A., la quale dichiara in forma scritta ed indelebile nello statuto, di essere a partitica ed aconfessionale. Non è superfluo dire che in tale specifico circolo ci sono persone con preferenze politiche eterogenee (di destra e di sinistra).
L’attività del circolo vittuonese è la salvaguardia, la tutela il rispetto del nostro ambiente, del nostro territorio e delle specie animali ivi annesse.
L’informazione e l’educazione ambientale viene fornita tramite il giornalino, il sito internet ed incontri specifici con la cittadinanza, non ultimi i corsi sulla conoscenza e l’educazione al rispetto dei nostri fontanili tenuti nelle scuole vittuonesi.
E’ necessario rimarcare quindi che l’associazione è apartitica?
Mi vorrete perdonare, ma pur comprendendo la continua ed incessante voglia di far propaganda, è bello - ed è anche una forma di rispetto - chiamare le cose con il loro nome. Non siamo certo come “tu sai chi” di Potteriana memoria…
Non riuscirò mai a comprendere il motivo che porta a tale atavico astio nei confronti di associazioni non dichiaratamente di parte.
Se davvero l’ambiente è di tutti, e torno a compiacermi, come mai si è deciso di cementificare ulteriori 220.000 mq di terreno comunale, senza sentire il parere legittimo non solo di associazioni del territorio e della minoranza, ma soprattutto dei nostri concittadini? La speranza è che oltre a tante belle ed altisonanti parole, seguano altrettanti realistici fatti.
Luca Casartelli

