ex boschetto del Palo
A seguito dell’articolo pubblicato su Settegiorni relativo alla distruzione del boschetto del Palo (vedi le fotografie), abbiamo inviato la seguente lettera al giornale stesso:
Gent.mo Direttore Amodei,
il suo giornale è sempre stato imparziale e professionale, è difficile quindi non manifestarle il nostro stupore nel leggere l’articolo riguardante l’abbattimento del pioppeto di Via Milano a Vittuone.
Seppur nella sua brevità ha rivelato, purtroppo, la non più imparzialità, del settimanale da lei diretto.
La frase: “Non sono mancati allarmismi e malignità ma l’amministrazione comunale ha messo a tacere le malelingue” è quantomeno allucinante.
Riteniamo infatti che questa non sia cronaca, bensì una presa di posizione soggettiva e incontestabilmente di parte.
La nostra associazione mira a tutelare e salvaguardare l’ambiente in cui vive, cercando di informare i nostri concittadini sempre in modo obiettivo e mai parziale. Il nostro faro è l’ambiente. Ma siamo altrettanto consci di vivere nel ventunesimo secolo e non siamo così ciechi da non capire la necessità di tali atti, quando e se dovuti.
E’ successo però che un piccolo bosco alle porte del nostro paese è stato, non abbattuto, ma demolito e distrutto con ruspe, senza motivi apparenti.
Solo dopo libere discussioni fra cittadini, interpellanze della minoranza consigliare, nonché da un nostro attivo interessamento, è comparso un cartello inizio lavori con relativa spiegazione ed un comunicato sul sito della coalizione di centro-destra.
Prima di scrivere non vi siete posti una semplice domanda: Se tutto fosse stato fatto a regola d’arte, con avvisi preventivi alla cittadinanza, si sarebbero creati “allarmismi”?
Allarmismi comunque giustificabili vista e considerata la politica ambientale vittuonese, dove, per esempio, spariranno 220.000 mq di verde per far posto ad altro cemento.
E’ sbagliato temere per la salute del proprio paese ed esprimere quindi una libera opinione?
In base a quanto affermate, l’espressione di un’opinione, equivale però a spargere malelingue ed è sinonimo di malignità, ovvero “malevolenza o meschina invidia nei confronti dell’altrui persona od opera”. Meschinità? Desolante ristrettezza mentale o insufficienza di valori morali (cfr Devoto-Oli).
Grazie del gratuito complimento.
Per correttezza di cronaca, va detto che l’insetto Anoplophora Glabripennis (origine asiatica importato in Italia soprattutto zone di Milano e Varese) causa dell’abbattimento in questione, pare sia stato trovato in una zona Castellazzo.
A seguito di una delibera del BURL 21 gennaio 2008, tale eliminazione di verde è dovuta in quanto le piante rientrano nei 500 metri dalla zona infestata, così come specificato dall’allegato A, articolo 6 comma c.
E’ stato quindi un abbattimento preventivo, perché non risulta sia stato trovato il tremendo insetto.
La nostra fondata paura, unitamente a quella di molti concittadini è una ulteriore cementificazione della zona.
Desolati per la vostra caduta di stile, porgiamo cordiali saluti.
Il Direttivo di Vit.A.
Circolo Legambiente di Vittuone

