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11
apr

Poveri Noi …Una storia infinita

 

 

C’era una volta…  una storia Infinita: il “bosco del bacin”.
malaria-1Leggo…Aumento della qualità della vita”, ma i riferimenti riguardano la cementificazione di un’area agricola verde boschiva, probabilmente è un refuso, no signori è confermato su un’altra fonte. Mi faccio un pizzicotto, non ci credo la reazione di molti è stata a dir poco imbarazzante. Increduli non sapevamo se indignarci oppure se essere ancora una volta indulgenti, spacciare un’area verde, grande come la metà dello stato Città del Vaticano, in mega costruzioni, con i problemi ad essa connessi da parte di questa Amministrazione diventa imbarazzante anche per qualsiasi neofita. Salvo poi indicare che rappresenta il 57 % dei cittadini Vittuonesi (giustissimo è vero); che questo porterà dei cambiamenti altrettanto giusti, etichettati come “miglioramento della qualità della vita”, qui non siamo d’accordo! E obiettivamente bisogna riconoscere che bisogna avere molto coraggio nello scriverlo!
Vittuone si trova in un’area in cui la qualità dell’aria è una delle 10 più inquinate al mondo. Con quest’opera vedremo incrementare la nostra performance negativa, non occorre essere dei geni per comprenderlo.
ecomafiaL’aria che ci circonda è piena di polveri sottili, la respira l’anziano, il giovane e il bambino, il ricco e il povero.
Com’è possibile che 23.000 mila macchine previste dopo la cementificazione (o quante effettivamente ce ne saranno) possono essere considerate un miglioramento della qualità della vita?
Interessante anche il secondo motivo, “i dipendenti, i lavoratori non saranno costretti al pendolarismo”. Certo assisteremo sì ad un pendolarismo, ma inverso! 22.000 macchine provenienti da altri paesi verranno ad inquinarci! Come per il centro commerciale, un elevatissimo numero d’utenti  per raggiungerlo inquineranno ancor più il nostro piccolo e strategico territorio . (complimenti!)
 boscoCom’è possibile abbattere piante di questo bosco indicando il progetto come miglioramento della qualità dell’aria? La scusa dei riimpianti non regge, solo una minima parte di quest’area verrà ripiantumata, ad un albero per diventare grande occorrono anni.
 
 
Com’è possibile indicare il bosco come una “area degradata”, paragonata a certe aree urbane degradate di Vittuone, i proprietari (valore di molti miliardi di vecchie lire) perché non l’hanno curata? se non erano in grado perché non l’hanno affittata a contadini? Che era la cosa sicuramente migliore?
pianteCom’è possibile portare a giustificazione intervento necessario di una “area abbandonata”, “del valore milioni d’euro, miliardi di vecchie lire” e a nessuno ha mai pensato alle vere motivazioni? Ipocrisie allo stato puro!
Com’è possibile  che il proprietario di un terreno così vasto, invece di coltivarlo, curarlo mantenerlo in ordine, agibile, non abbia mai fatto nulla? Probabilmente vi erano altre motivazioni, non è vero? Una di queste potrebbe essere data dai vincoli imposti dalla legge (aree agricole per essere urbanizzate devono per legge essere dismesse da 5 anni! )
boccaCom’è possibile dialogare, con chi dichiara, ai nostri circonstanziati suggerimenti, ”la nostra risposta è esaustiva”  senza indicare nulla?
Com’è possibile portare a giustificazione “avremo in cambio gratis” la Villa Venini seicentesca etc…(solo una parte) Tutti sanno che Villa Venini era inserita in un progetto d’acquisto alcuni anni fa. Come mai non è stata acquistata allora? Quale utilizzo ai vittuonesi? Costruiranno un nuovo comune, il comune e perfettamente funzionante e da poco tempo ristrutturato, sembra che lo abbatteranno! Altre persone in  questo momento non hanno casa e qualcuno abbatte strutture funzionanti (come la bibioteca!)
 
Com’è possibile non comprendere che sicuramente Vittuone si troverà con un aumento di popolazione ? Siamo del Magentino il comune con la più alta densità di abitanti su Kmq e che sarà ancor più incrementata! Basti pensare  solamente alle richieste per i servizi secondari, tipo pulizie cucine lavaggio etc. necessari per il funzionamento del mega Hotel di 1000 camere!  
schiaviCom’è possibile non comprendere che con l’incremento di popolazione, occorreranno altre strutture e servizi? Scuole, materne asili nido, acqua potabile etc. (chi li pagherà?) E i costi futuri di manutenzione. ALITALIA insegna! Ai ricchi imprenditori gli affari…. Ai cittadini gli avanzi come i “debiti”?
Com’è possibile non comprendere che l’integrazione di queste persone che arriveranno ha dei costi sociali immani. “ non vi lamentate se qualche anima pia sensibile ai problemi umani, come la Caritas, oppure quei comunistoni sinistroidi dei sindacati, danno loro una mano. (sono delle persone umane come noi !).
Com’è possibile che i nostri leghisti, principi guerrieri difensori del territorio, non comprendano ecampana abbiano  prestato l’orecchio e l’attenzione ai rintocchi della Martinella che avvisava la calata di quest’immensa opera barbarica di cementificazione? barbariMettiamo gli spot pubblicitari alla salvaguardia del territorio? Mettiamo le ronde! Si odono rintocchi cupi; tutto tace, si sono arresi! Hanno gettato la loro alabarda. Un buon politico deve saper guardare al futuro senza paraocchi.
Com’è possibile che organi istituzionali come la Provincia di Milano, altri enti, Comuni limitrofi abbiano bocciato senza riserve questo barbarico piano.
 
Si è possibile, non dite che non vi abbiamo avvisato! La terra assorbe, assorbe come una spugna tutti angel8sgli inquinanti, poi si satura e li rimette in circolo con gli interessi, fermiamoli prima che sia troppo tardi!
 
Il nostro è un accorato appello a chi ha ancora un senso un rispetto d’importantissime regole, la prima è la salvaguardia della vita dei vittuonesi!
 Bisogna essere consapevoli ricordarsi di chi ha favorito e del perchè di questa ennesima ferita all’ambiente.
 VIT.A Legambiente legambinete
 

 

 

10
apr

Malaria

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Migliaia di nuovi veicoli dal 2 Aprile percorrono arrivano a Vittuone..

E quacuno ha detto che "miglioreremo la qualità della vita!"

Complimenti ! La vita delle persone umane e dei Vittuonesi non è monetizzabile!

L’ambiente la terra la natura è come una spugna assorbe ..assorbe assorbe poi …..rimette tutto in circolo …con gli interessi!

20090322-141-fiori2

Fiori di Albicocco Vittuone.  Quest’anno mancavano molte api…per impollinare.

Molti, troppi, tanti dimenticano il nostro cibo, gli alimenti provengono  dalla Terra, rispettiamola!

I  popoli primitivi sempre hanno venerato rispettato  l’ambiente e la terra.

Molti si conportano come i barbari dimenticandosi di questo !

Un mio amico molte volte spesso mi ripete <Paolo! Sappi che la cassa da morto non ha le tasche>

02
apr

Gas tossici in Val Padana

di Luca Carra e Luca Piana
( stralcio da L’Espresso del 26 marzo 2009)
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Negli ultimi anni un gruppo di ricercatori del Policlinico di Milano ha condotto una serie di studi sulle malattie cardiovascolari, la prima causa di morte nel mondo occidentale. In particolare gli scienziati hanno incrociato i dati sull’inquinamento rilevati giorno per giorno nelle strade lombarde dall’Arpa con quelli delle persone colpite da trombosi venosa. “Si trattava di pazienti dei quali conoscevamo l’indirizzo, e quindi abbiamo potuto definire con buona approssimazione i livelli di inquinamento ai quali erano stati esposti”, spiega Pier Mannuccio Mannucci, uno degli autori. I primi risultati sono stati pubblicati nel maggio del 2008 e suonano in modo piuttosto preoccupante. Un incremento minimo nella media annua di polveri sottili, le cosiddette PM10, pari a 10 milionesimi di grammo per metro cubo d’aria, si traduce in un aumento del 70 per cento del rischio di trombosi.

Partendo da questi risultati, e studiando i medesimi parametri su oltre 1.200 persone, i ricercatori del Policlinico hanno avviato un secondo studio, che ora è in fase di completamento. I risultati, che almeno in parte ‘L’espresso’ è in grado di anticipare, sono inquietanti. Ma anche sorprendenti, perché ribaltano la percezione diffusa di vivere in una nuvola indistinta di pulviscolo - quella che Pier Alberto Bertazzi, un altro degli autori, definisce con efficacia come “un aerosol di particelle solide e liquide” - dove tutti respiriamo le stesse porcherie, con le medesime conseguenze. Non è così.

“La verità è che vivere a pochi metri da una strada trafficata, come può essere la cerchia dei Navigli a Milano, è più pericoloso che abitare in una strada laterale. Oppure, se volete un altro esempio, vivere a Bergamo alta, dove circolano meno automobili, è molto meglio che stare a Bergamo bassa”, spiega Mannucci. Per dare una misura del pericolo, si può dire che il rischio di essere colpito da una trombosi venosa aumenta di quasi il 50 per cento per le persone che vivono lungo una strada a intenso traffico, rispetto a chi abita invece a una distanza di 250 metri. Man mano che ci si allontana, diminuisce linearmente il rischio di ammalarsi.

Il rischio di essere colpiti da una trombosi venosa nei giovani non è frequente. Ma man mano che l’età avanza, diventa sempre più consistente. E l’associazione con una vita passata lungo una strada sempre zeppa di automobili, magari abitando ai piani bassi, può diventare un killer. Al punto che Mannucci butta lì una provocazione: “Sembra paradossale ma non sarebbe così insensato se il sistema sanitario, assieme agli altri fattori di rischio come l’età o l’obesità, considerasse anche il livello di smog respirato una buona ragione per assumere farmaci anticoagulanti”.
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